I tifosi di Trani e Matera hanno rinverdito lo storico gemellaggio con uno sbandieramento congiunto sotto la gradinata ed al centr del campo a pochi minuti dall’inizio della gara. Queste le formazioni.
Trani. Sestile, Sgambato, Piccirillo, De Rosa, Micallo, Lomasto, Miraglia, Ruscio, Vicentin, Ruiz, Santaniello. A disposizione: Cannone, Lamattina, Costanzo, Bartoli, D’Ambrosio, Zummo, Izzo. All. Squicciarini.
Matera. Bianco, Di Falco, Quacquarelli, Marinucci Palermo, Ruggiero, Mirri, Rodriguez, Cardore, Caputo, Cruciani, Oliveira. A disposizione: Pino, Mauro, Streccioni, Scantamburlo, Ciano, Foderaro, Ceccarelli. All. Favarin.
Arbitro: Pirone di Ercolano.
La partenza è tutta del Matera. Al 2’ una triangolazione smarca Rodriguez in area, ma il laterale alto dei lucani non centra la porta di sinistro.
Al 7’, però, sciagurato disimpegno difensivo del Trani che permette a Cruciani di conquistarsi un calcio di punizione dal limite: batte e trasforma con un gran sinistro a giro sul primo palo Caputo. Trani-Matera 0-1.
Il Trani, frastornato, accusa il colpo e sbaglia ancora: Sgambato si fa soffiare un pallone sulla tre quarti difensiva da Rodriguez che crossa al centro per il comodo tocco a porta vuota di Cruciani. Trani-Matera 0-2.
La prima azione offensiva degna di nota è si Santaniello, che al 22’ entra in area sulla sinistra eludendo la guardia del marcatore ma non trova nessuno pronto a deviare in porta il suo cross rasoterra.
Al 32’ Ruiz, sempre da sinistra centra per Vicentin, anticipato in extremis dal suo marcatore che spedisce in angolo.
Un minuto dopo, però, Matera si divora il 3-0 con un’azione fotocopia del secondo gol. Rodriguez va via sulla destra, entra in area e centra: Oliveira arriva in ritardo e, sul secondo palo, il solitario Caputo liscia e grazie Sestile.
Al 38’ la Fortis accorcia: calcio di punizione dalla tre quarti sinistra di Ruiz e colpo di testa imparabile di Vicentin nell’angolo alla destra di Bianco. Per l’argentino è il primo gol in un Comunale che si riaccende d’entusiasmo. Trani-Matera 1-2. E’ l’ultima emozione del primo tempo di una gara, sicuramente, ancora aperta.
Nel secondo tempo è la Fortis a fare la partita, quantunque l’unico tiro in porta del primo quarto d’ora è di Oliveira, sul fondo. Al 15’, intanto, Izzo sostituisce Ruiz, la cui condizione non gli permette tuttora di avere i novanta minuti nelle gambe.
Al 19’ proprio Izzo sfugge ad un avversario e s’invola verso l’area: viene atterrato al limite da Di Falco, ammonito, ma la punizione, tirata da Izzo, non sortisce esito alcuno.
Al 23’ Cruciani trova lo spazio in area per smarcarsi e tirare di destro quasi a botta sicura: di poco alto ed il Trani si salva ancora.
Trani vicino al pareggio al 37’. Su uno spiovente in area Vicentin fa sponda per Izzo e lo smarca davanti al portiere, ma Bianco gli chiude la strada sul tiro rasoterra da distanza ravvicinata. È l’ultimo sussulto della gara: il risultato non cambia e Matera sbanca Trani.
