Nella mattinata di ieri, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio e prevenzione e repressione dei reati, gli agenti della Squadra di polizia anticrimine del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani hanno tratto in arresto in stato di flagranza, per i reati di tentato furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso, in concorso tra loro e con altra persona in corso di identificazione, i pregiudicati Salvatore Fiore, di 30 anni, e Michele Regano, di 26, entrambi sottoposti all’obbligo di dimora con reperibilità in Trani.
L’intervento è nato da una segnalazione che riferiva che, in via La Giudea, alcuni giovani stavano compiendo un furto in abitazione. Dopo avere parcheggiato l’autovettura di servizio nei pressi del luogo indicato, uno degli agenti, nel tragitto, notava un individuo che, alla sua vista, si allontanava repentinamente a bordo di una bicicletta in direzione di piazza Scolanova, urlando per richiamare l’attenzione dei complici e riuscendo comunque a dileguarsi.
A quel punto gli operanti si portavano in vico La Giudea, ove notavano il Regano che si accingeva frettolosamente a scendere da un balcone di un appartamento, atteso dal Fiore, che a sua volta si trovava immediatamente sotto lo stessi balcone. I due venivano bloccati, mentre sul balcone restava un arnese da scasso utilizzato per forzare l’infisso.
Dopo le formalità di rito, gli arrestati venivano associati presso la locale casa circondariale, a disposizione del pubblico ministero di turno, Fabio Buquicchio.