Forse salta il progetto di conferire a Trani per dieci giorni i rifiuti della discarica di Conversano, sequestrata dalla locale magistratura.
Infatti, quantunque l’assessore regionale al ramo, Lorenzo Nicastro, abbia già firmato l’ordinanza che dispone il trasferimento dei rifiuti a contrada Puro Vecchio, sulla strada dei camion compattatori si sono messi di traverso due problemi apparentemente insormontabili: l’Amiu – secondo quanto ha fatto formalmente conoscere il suo amministratore unico – non ha personale sufficiente per coprire i turni che il trattamento di quei rifiuti in discarica richiederebbe; i diciotto comuni che fanno riferimento alla “Martucci” non hanno in bilancio fondi sufficienti per coprire le maggiori spese che il lungo chilometraggio extra comporterebbe.
A questo punto, la palla torna nelle mani della Regione Puglia, per valutare la soluzione alternativa di Lecce. Ovvero dell’autorità giudiziaria stessa, se dovesse nel frattempo accorciare i tempi previsti e riconoscere, da subito, la facoltà d’uso dell’impianto di Conversano.
Se ne saprà di più nelle prossime ore, durante le quali l’assessore comunale all’ambiente, Peppino De Simone, ha convocato a sua volta una conferenza stampa in sala giunta per fare il punto della situazione sul versante di Trani.
