Rivivrà in un film la tragedia di Graziella Mansi, la piccola di appena 8 anni che il 19 agosto del 2000 venne sequestrata da un branco di 5 ragazzi, violentata e bruciata viva presso il Castel del Monte, a poca distanza da Andria.
Il film è stato presentato lunedì 22 ottobre presso l'Hotel Crystal Palace di Andria, grazie all'associazione Ailap (Associazione italiana alla lotta alla pedofilia), in collaborazione con la produzione Loconte & Evangelista.
L'opera si chiamerà "Una vita spezzata" ed ha impegnato i produttori da circa due anni nella ricerca di materiale informativo, ottenendo dossier e permessi per realizzare il film. Corato, Andria, Canosa, Ruvo, Altamura, Gravina, queste le location scelte ed il cast sarà tutto pugliese, così come pugliese è il regista, Miky D'Aquino.
In scena ci saranno ben tre tranesi, tra i quali il nostro speaker Enzo Matichecchia che avrà il ruolo di Comandante dei Carabinieri di Andria, Pino Fusco (Maresciallo dei Carabinieri), Giustina Bonomo (già impegnata ultimamente come "nonna" nel film di Checco Zalone) che avrà il ruolo di giornalista-narratrice della vicenda.
Le riprese inizieranno a novembre.
