È nato oggi il terzo bambino nel reparto di “sola” ginecologia di Trani. Alle 14.30, infatti, la signora Lucia ha dato alla luce il piccolo Francesco D’Angheo, regalando una gioia a se stessa ed al papà, Domenico. È stata assistita dal direttore di struttura, Carlo Avantario, e due ostetriche.
La donna si era recata in reparto per una normale visita ginecologica, ma nel giro di pochi minuti si è determinata una situazione di emergenza che ha consigliato di non indugiare oltre e procedere al parto senza trasferire la paziente altrove.
Tutto è andato per il verso giusto e, così, sia il bimbo (del perso di 3,2 chilogrammi), sia la mamma stanno benone. Tanto che la donna ha dichiarato di volere già andare a casa, incontrando il sorridente diniego dello staff medico, che, invece, ritiene di tenere sia lei, sia il figlio, prudenzialmente sotto osservazione.
Per il momento, entrambi sono a Trani. Da valutare la necessità io meno di un eventuale trasferimento al reparto ostetrico di Bisceglie.
Due i precedenti nel ricostituito reparto ginecologico del San Nicola Pellegrino, dopo l’improvvida chiusura del 9 luglio 2004: lo scorso 13 marzo era nata Greta Ferrante; il 24 luglio 2009 Graziano Corallo. In entrambi i casi, i lieti eventi erano arrivati all’esito di improvvise emergenze.
Questa terza, gradita nascita fuori programma conferma la capacità della struttura tranese di fare fronte ad ogni evenienza grazie alla professionalità di vi ha sempre lavorato.
E per le ostetriche, presto, il lavoro riprenderà a pieno ritmo. Sono partiti, infatti, gli interventi di sistemazione degli ambienti del primo piano del “San Nicola Pellgrino” appartenuti fino a poco tempo fa al reparto di chirurgia ed inaugurati appena tre anni fa, il 15 dicembre 2009. È lì che avrà sede la “Casa del parto”, che inizialmente Direzione generale dell’Asl Bt aveva previsto di ubicare nella palazzina confinante all’ospedale, fino a poco tempo fa abitata dalle suore.
L’inaugurazione dovrebbe avvenire entro l’anno, mentre qualche futura mamma ha già fatto sapere di volere a tutti i costi partorire lì, con procedura naturale e la sola assistenza ostetrica, pur di dare natali tranesi alla propria creatura.
