C’è grande attenzione nei confronti della complessa problematica della Casa Divina Provvidenza in Bisceglie. È nota la situazione fortemente angustiante delle Opere Ospedaliere a causa del notevole debito e della procedura di licenziamento “accompagnato” delle centinaia di lavoratori.
L’Arcivescovo, in forza del suo dovere di vigilanza sulle opere di carità del venerabile Don Pasquale Uva, affidata alle Ancelle della Divina Provvidenza, è in contatto assiduo con la dirigenza istituzionale e con la Congregazione Pontificia della Vita consacrata.
Incoraggia i soggetti responsabili a dialogare per scongiurare l’esecuzione del verdetto fallimentare, emanato dal Tribunale di Trani, e nel contempo invita a proiettare la realtà dell’Opera verso una ripresa imprenditoriale esigita dall’attuale situazione legislativa ed economica, assicurando innanzitutto ai degenti le cure loro dovute e a tutto il personale sanitario l’indispensabile serenità nell’esercizio dei loro doveri professionali.
Ogni legittima richiesta sia fatta con spirito di autentica collaborazione per salvare l’Opera “Don Uva” che da novant’anni continua a dare sollievo agli ammalati più emarginati.
+ Arcivescovo - Giovan Battista Pichierri
