Tanti complimenti, ma, ancora, zero punti. Orride amaro Pasquale Scoccimarro, coach di una Fratelli Lotti Juve Trani che sta pagando lo scotto di una squadra troppo nuova, quantunque dalle potenzialità enormi, soprattutto alla luce di quello che si è visto domenica scorsa nella sfortunata sconfitta casalinga con Vasto. Domani sera, a Salerno (arbitri Micino e Praticò), i bianconeri proveranno a muovere la loro classifica alla pari dei loro avversari, anch’essi fermi a zero punti.
Il cliché della gara non dovrebbe discostarsi da quello dell’ultima: i locali hanno gente di grande esperienza (Antonucci, Parlato, Balestrieri), ma che corre meno del quintetto tranese. Cancellieri e compagni, dunque, proveranno a fare dell’aggressività difensiva e dell’intensità costante l’arma per espugnare il parquet campano. Sperando che Argento confermi la gran prestazione di domenica scorsa, che Fucek si sia meglio inserito nei meccanismi di squadra e che il ginocchio di Raffaelli stia meglio.
In C regionale, dopo la sconfitta maturata a Brindisi, sponda Invicta, la Fortitudo Trani si appresta ad affrontare il Ceglie (questa sera, sabato 27 ottobre, PalaAssi, ore 19, ingresso libero), squadra quotata per il salto di categoria e che nell'ultima partita è stata capace di vincere contro Nardò. Tra le file del quintetto ospite, vecchie conoscenze come Motta, Faggiano, Lescott, Rubino. In panchina siede coach Djukic, esperto allenatore ex Bisceglie. Ecco le parole di coach Mimmo Amoruso: «Ci aspetta una partita difficilissima, contro una squadra che punta forte al salto di categoria. Ma sono fiducioso dei miei ragazzi, perché la nostra crescita continua. Anche a Brindisi, nonostante la sconfitta, si sono viste cose molto positive, abbiamo lavorato tanto in allenamento ed i ragazzi si stanno davvero sacrificando. E poi aggiungerei che in casa siamo abituati a grandi imprese (vedi Lucera l'anno scorso) e, quindi, ce la metteremo tutta, sperando che anche la fortuna sia dalla nostra parte».
