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Dall'ultimo numero de «Il giornale di Trani». Obiettivo Trani: «Cessi il degrado in piazza»

L’argomento potrebbe sembrare di secondaria importanza, ma sicuramente il servizio di cui si vuole parlare è un segno di civiltà nei confronti di turisti e cittadini che sentono la necessità di disporre di adeguati bagni pubblici nelle piazze e nei luoghi più frequentati della nostra città.

Indicati con il nome di Vespasiano, essi risalgono proprio al periodo romano, quando Tito Flavio Vespasiano, imperatore romano, (da cui presero il nome) li sottopose a tassazione, ciò a dimostrazione che già da allora c’era l’esigenza di predisporre e regolarizzare l’utilizzo dei bagni pubblici al fine di liberarsi delle proprie esigenze fisiologiche.

Che la ricerca della libertà, per un uomo, sia frutto di lotte e fatiche è risaputo, ecco quindi chi le varie libertà di pensiero, di parole, di movimento le sta ancora cercando o chi dopo averle ottenute corre il pericolo di perderle giorno per giorno.

Sebbene a Trani questo pericolo non esista, certamente non si può dire lo stesso della libertà fisiologica o per meglio dire: della disponibilità per uomini e donne di disporre di un decoroso bagno pubblico in piazza della Repubblica, la piazza principale della città.

Capita infatti che se un turista, un cittadino o un comune mortale avesse bisogno di tale servizio, si troverebbe, il gentil sesso a non poterne usufruire perché inesistente, e per l’uomo a servirsi di un luogo al limite della decenza e delle garanzie igieniche esistenti. Si è costretti quindi a rivolgersi presso qualche attività commerciale con comprensibile contropartita dell’esercente che pretende una consumazione in cambio del passaggio nella toilette.

A molti di noi sarà capitato di visitare cittadine anche più piccole della nostra, storiche e non, ma che offrono al turista di passaggio un servizio di bagni pubblici certamente più accogliente del nostro, pertanto non si riesce a capire il perché tale servizio, la cui igiene e funzionalità vengono garantite da strutture innovative a pagamento e a volte senza presidio continuo del personale addetto, riesca a funzionare in altri posti e non venga predisposto anche a Trani.

A tal proposito, vivendo nell’era dei giochi e dei quiz televisivi, si porta all’attenzione dei lettori un facile quesito, quale delle tre immagini di seguito riportate è relativa al bagno pubblico di piazza della Repubblica?


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