Egr. Sig. Sindaco, premesso che il terreno della polemica non appassiona la scrivente Associazione, ci corre l’obbligo di rappresentarLe che, alla nostra nota, concernente la richiesta di non aumentare l’aliquota IMU sugli immobili produttivi, indirizzata a tutti i Consiglieri Comunali, ha replicato l’Assessore alle Finanze, con una nota, pubblicata sui siti web di Trani.
Al riguardo una preliminare considerazione negativa del riscontro, così come esso è stato formulato, deriva dalla circostanza che il suo autore, calcando enfaticamente il rilievo della carica rivestita, ha comunque perso un’occasione per dialogare con un’intera categoria di imprenditori e quindi di cittadini, nei confronti dei quali ha assunto una preconcetta posizione di potere, erroneamente interpretando così la funzione di servizio per i cittadini a cui la carica rivestita è invece rivolta.
Anche sotto il profilo del contenuto della replica, come Ella potrà rilevare, lascia veramente perplessi, poiché l’assessore, oltre ad affermare cose non vere – NON ABBIAMO MAI CHIESTO DI AUMENTARE L’IMU SULLA PRIMA CASA – ha mostrato di non comprendere l’importanza e il valore sociale della ns. proposta, tesa a sollecitare una riflessione da parte del Consiglio Comunale (il provvedimento è di sua competenza), sulla problematica della tassazione IMU a carico dei numerosi soggetti, rappresentati dalla nostra associazione, al fine di individuare soluzioni che alleggerissero loro un carico economico non ulteriormente tollerabile nel particolare momento di crisi che stiamo vivendo.
Proposte che la CNA, che rappresenta e tutela “ gli interessi” delle imprese artigiane, delle piccole e medie imprese e di tutte le forme del lavoro autonomo, ha presentato in tutta Italia e che sono state accolte anche in comuni guidati da coalizioni di centro destra.
Per altro verso la nota assessorile, rimarcando toni inappropriati e fuori luogo tendenti a far tramutare in rissa e polemica personale, quella che, come è evidente, era soltanto una proposta democratica e costruttiva, non manca di denunciare altresì una scarsa sensibilità del medesimo Assessore ai problemi posti da una intera categoria di cittadini, tanto da nutrire forti dubbi sulla idoneità dello stesso a conservare il delicato ruolo istituzionale attuale.
Pertanto, pur nella consapevolezza che l’esternazione assessorile sia espressione di un personale modo di essere del Dott. d'Amore, riteniamo comunque necessario un Suo autorevole intervento nella questione, anche al fine di evidenziare la posizione dell’Amministrazione di fronte alle necessità sollecitate da una vasta rappresentanza di operatori economici della nostra città ai quali, vorremmo ricordare, durante un pubblico incontro promosso dalla CNA di Trani e alla presenza del Segretario Provinciale e Regionale della CNA, svoltosi ad Aprile, Ella ha preso precisi impegni con gli imprenditori presenti, impegni per i quali ha chiesto ed ottenuto consensi.
Nel ringraziarLa per quanto farà, e nel confermarLe la ns. disponibilità a partecipare ai tavoli di confronto che Ella vorrà disporre con le parti sociali, al fine di illustrare le nostre proposte che , potranno, chiaramente, essere o meno accolte dalla Amministrazione, ma giammai giudicate, porgiamo i nostri deferenti saluti.
Michele De Marinis (Presidente Cna Trani)
Vincenzo Di Nunzio (Segretario Provinciale Cna)
Giovanni Assi (Responsabile Cna Trani)
