A fronteggiare i biancoazzurri quest'oggi il Brindisi di mister Fortunato, che "vanta" nella propria compagine la presenza dell'ex Diego Albano.
Il Comunale esplode di gioia dopo soli 2 minuti quando Santaniello si infila negli schemi della retroguardia brindisina e viene atterrato in area.
Il signor Detta di Mantova fischia il rigore per i biancoazzurri e sul dischetto si avvicina Vicentin, quest'oggi in veste di capitano. L'argentino non sbaglia e la Fortis passa in vantaggio.
La Fortis trova il modo per rendersi nuovamente pericolosa con una bella punizione di Izzo fuori di poco.
Dieci minuti dopo il vantaggio della Fortis, gli ospiti si fanno avanti con una bella giocata di Villa che dal fondo trova lo spazio per il traversone per la testa di Albano o Fusco ma Sestile riesce a smanacciare.
L'assistente assegna due minuti di recupero nella prima frazione di gioco ma il Brindisi non rompe il muro creato in difesa dai biancoazzurri, quest'oggi in maglia amaranto.
Le squadre tornano in campo senza alcun cambiamento. Al quinto minuto il Brindisi trova il gol del pareggio: Laboragine calcia una punizione sulla barriera tranese, la palla gli ritorna tra i piedi e cerca la testa di Assan Mboup che insacca.
Al ventesimo minuto la Fortis viene coinvolta in una situazione controversa: Garaffoni è troppo vicino al punto di battuta di un centrocampista del Brindisi e la palla colpisce il suo braccio, rigore per gli ospiti. Diego Albano mette la sigla sul vantaggio del Brindisi, i tifosi biancoazzurri si fanno sentire con una bordata di fischi. In questa frazione è stato espulso Sgambato per proteste.
Alla mezz'ora del secondo tempo si accende una mischia in area e Piccirillo viene espulso, biancoazzurri in nove. Dopo dieci minuti il duo Fusco-Albano mette i brividi alla Fortis che si salva prima con la traversa e poi con un miracolo di Sestile che replica dopo cinque minuti con un grande intervento con i piedi.
Negli ultimi istanti la Fortis ha tentato in ogni modo di riportare la gara in una situazione di pareggio ma non c'è stato nulla da fare, dopo quattro minuti di recupero l'arbitro fischia la fine della gara.
