Le rassicurazioni dell'assessore Camero non hanno trovato alcuna sponda a scuola. E così, monta la protesta degli studenti del Liceo Scientifico "V.Vecchi" e degli studenti dell' I.T.E.S. "A.Moro" di Trani. Infatti come si può anche notare sul social network Facebook la popolazione studentesca non sembra aver gradito molto il divisorio comparso questa settimana, presso la struttura della succorsale dell'istituto tecnico, che dovrà ospitare anche alcune classi dello scientifico, per tenere separati i ragazzi delle due scuole.
A invocare l'intervento dell'Ass. provinciale alla pubblica istruzione, Pompeo Camero, è il Movimento studentesco l'"ONDA".
Gli studenti del movimento affermano in una nota:" La nostra non è una polemica sterile sul divisorio comparso questa settimana nella nostra scuola, probabilmente c'è stata una necessità alla base. Ma chiediamo all'Assessore Camero se è possibile trovare altre soluzioni che ricordino meno la struttura del Muro di Berlino e che quindi in un luogo di formazione come la scuola non ci sembrano molto appropriate.
Sicuramente non è un bel messaggio il fatto che la scuola pubblica separi con un muro gli studenti di un liceo dagli studenti di un istituto tecnico."
Gli studenti pongono inoltre un problema di sicurezza sulla questione del muro, che è possibile vedere nella foto.
"Chiediamo inoltre all'Assessore, che sappiamo essere molto attento a queste tematiche e soprattutto molto propositivo, e a tutte le altre istituzioni, se questa soluzione rispetta le norme in materia di sicurezza negli edifici pubblici e soprattutto le norme in materia di sicurezza scolastica."
