Una lite scoppiata sabato per futili motivi, a quanto pare un pacchetto di sigarette, è sfociata in tragedia.
Un tranese, Giovanni Boccomino, di 28 anni, residente a Trinitapoli in una struttura d’accoglienza per disagiati mentali, ha sorpreso e sgozzato nel sonno un altro ospite di quella struttura, Ruggiero, Urbano, di 31 anni, di Mola di Bari.
Urbano, a quella casa, era stato trasferito da alcuni giorni dal giudice di sorveglianza del carcere di Trani, come misura alternativa agli arresti domiciliari, cui era ristretto da dieci mesi.
Boccomino, che aveva l’obbligo del rientro nella casa alle 21, probabilmente si era procurato l’arma del delitto, un coltello dalla lama di dodici centimetri, durante una delle sue uscite.
L’assassino è ora recluso nel carcere di Foggia.
