ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

FOTO e VIDEO. Trani, «atto secondo» in via Verdi: tute bianche e ruspe per riportare l'igiene dove vivevano i rom. Lì sono nati anche bambini

Le immagini documentano in maniera eloquente come si presentasse, ancora oggi, l’immobile di via Verdi (a lungo occupato da rom), oggetto di sgombero da cose e persone effettuato lo scorso 31 ottobre.

La cooperativa Re Manfredi, data la grande mole di rifiuti che riempiva lo stabile di via Verdi, ha fatto sapere di non poter proseguire i lavori di rimozione. E così questa mattina, contattati dall'ingegner Mario Albanese, in nome e per conto dei proprietari dell’immobile, che risiedono a Milano, gli operai della ditta “La pulita” di Andria, hanno iniziato la vera opera di bonifica del luogo dai rifiuti non prima di avere sventrato tutte le finestre e gli accessi dello stabile: obiettivo, fare arieggiare la casa, che si trovava in condizioni igienico-sanitarie del tutto inaccettabili.

Tra topi di dimensioni notevoli, i mezzi meccanici e le pale della ditta si sono fatti largo tra decine di tonnellate di rifiuti: una discarica al chiuso, una piccola bomba ecologica nella quale era impensabile che abitassero una ventina di persone in un luogo che li ha visti mangiare, dormire e, molto probabilmente, alcune delle donne dare alla luce nuove creature.

Ormai è palese che questa non è stata una soluzione al "problema", in quanto i rom per adesso si accampano presso la stazione, ma tra non molto andranno alla ricerca di un altro stabile abbandonato da occupare in maniera abusiva e ci sarà un altro proprietario che diventerà una vittima danneggiata: il proprietario di quello di via Verdi dovrà ora sborsare qualche migliaia di euro per tutto quello che sta accadendo.

E intanto, secondo quanto ci è parso di carpire dalle parole dell'ingegnere, da mesi al Comune ci sarebbe una proposta di demolizione e riqualificazione dell'area, passata nella più totale indifferenza.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca