Richiesta di rinvio a giudizio per il dirigente dell’epoca, archiviazione per gli altri tre indagati. Questa la momentanea definizione dell’inchiesta in merito al Piano urbanistico esecutivo di via Pozzopiano, ricadente nell’area adiacente la strettoia che separa un vecchio capannone dai giardini Telesio.
Proprio nel sito occupato dal vecchio insediamento produttivo il progetto prevede la costruzione di un edificio di più piani, in cambio della cessione al Comune, fra gli altri spazi, di quello utile all’allargamento della strada così da rimuoverne la strozzatura che tanto penalizza traffico veicolare e pedoni.
Ebbene, il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta, Giuseppe Maralfa, ha richiesto che vada a processo il solo ingegner Giuseppe Affatato, mentre ha già chiesto ed ottenuto dal Gip, Francesco Zecchillo, l’archiviazione per il proprietario dell’area, Giuseppe Bove, il suo procuratore, Francesca Bove, ed il progettista dei lavori, Francesco Paolo Albore. A decidere sull’eventuale rinvio a giudizio o proscioglimento dell’ex dirigente (difeso dall’avvocato Luigi Puca) sarà il Giudice per l’udienza preliminare nell’udienza che si terrà il prossimo 30 gennaio.
L’area oggetto dell’’inchiesta fu sottoposta, come si ricorderà, a sequestro preventivo lo scorso 31 gennaio. Affatato, sempre in merito alla vicenda, a maggio fu poi interdetto dal servizio per due mesi.
