Il circo “Lidia Togni” sbarca in una Trani già abbondantemente informata dell’arrivo della carovana (spettacoli dall’8 al 12 novembre) sia da una massiccia campagna pubblicitaria e promozionale fatta nelle scuole e per le vie, sia da inaspettate polemiche. Proprio a proposito di queste, dai circensi, riceviamo e pubblichiamo.
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A seguito dell'esposto mendace fatto dalla signora Raffaella Merra, dell'associazione animalista di Trani, volevo innanzitutto smentire quanto da lei affermato. Ogni sua dichiarazione e' priva di ogni fondamento poiché la signora Merra non ha nessuna prova di quanto afferma nel suo esposto, dato che nessuno dell'associazione in questione ha compiuto un sopralluogo al circo e non ha avuto modo di visionare le effettive condizioni dei ricoveri dei nostri animali ed il modo col il quale son tenuti.
Possiamo dimostrare quanto detto poiché, proprio a Taranto, abbiamo passato il controllo della Forestale e dell’Ufficio ambiente, i quali hanno riscontrato un ottimo stato sia degli animali, sia delle misure regolamentari dei ricoveri, scuderie e spazi .
Sulla base dei severi controlli ai quali siamo sottoposti da parte delle autorità competenti, invitiamo chiunque a venire di persona a controllare il nostro circo, senza cadere nei pregiudizi che gli animalisti hanno nei confronti della nostra categoria, non considerando che ogni circo di categoria ha nei suoi interessi primari proprio il benessere degli animali al seguito.
In tanti anni abbiamo invitato civilmente a questi signori, a loro detta, amanti degli animali, a visitare i nostri zoo itineranti, ma loro, pieni di pregiudizi, si ostinano sempre a fare esposti con false dichiarazioni e manifestazioni colorite poco costruttive nei confronti sia del pubblico, sia della categoria. Per questi motivi non si è mai riusciti a costruire un dialogo.
Per quanto riguarda le affissioni, abbiamo tutte le autorizzazioni inerenti, abbiamo provveduto al pagamento dei diritti e, per i cartelli posti sui pali, garantiamo, come già scritto sull'istanza di richiesta, che verranno da noi rimossi l'ultimo giorno della nostra permanenza a Trani, sia perché i suddetti cartelli hanno per noi un costo non indifferente, sia perché siamo un circo serio da sette generazioni, ed è nostro interesse non sporcare la città che ci ospita e tornerà ad ospitarci nel prossimo futuro.
Vinicio Togni Canestrelli
