Il Comune di Terlizzi, al quale Amiu Spa ha già trasmesso un decreto ingiuntivo per esigere il pagamento dei rifiuti conferiti in discarica negli ultimi anni, si è visto respingere dal Tar Puglia la richiesta di sospensiva dell’efficacia della delibera con cui l’Ato Bari 1 ha aggiornato la tariffa di conferimento dei rifiuti stessi.
Infatti, dopo che il presidente dell’autorità di bacino, Nicola Giorgino, aveva approvato l’aumento della tariffa da 40 a 45 euro per tonnellata, Terlizzi, evidentemente già in difficoltà con gli arretrati che deve (dei quali l’amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero, ha recentemente ingiunto i pagamenti non ancora onorati per una somma di178mila euro), ha pensato di impugnare il provvedimento dell’Ato richiedendone la sospensione dell’efficacia. Il Tar, invece, ha ritenuto opportuno confermare il provvedimento, rimandandone la valutazione del contenzioso nel giudizio di merito.
Per l’Amiu, quindi, una buona notizia in uno scenario, spesso non per responsabilità proprie, di grande difficoltà.
