Otto figli, ventitré nipoti, venticinque pronipoti. L’ultima di questi, Martina, domenica prossima festeggerà l’onomastico ed i primi cinque mesi di vita.
Materiale umano a sufficienza, quindi, per festeggiare degnamente i cent’anni di Nicola Ooreste, imprenditore lapideo che oggi, attorniato dalla numerosa famiglia ed onorato della visita del sindaco, Gigi Riserbato, ha spento le specialissime candeline e, poi, ha ammirato dal balcone di casa i “candelotti” dello spettacolo pirotecnico preparato ed inscenato in suo onore.
Apparso di ottimi umore e forma, Nicola ha avuto un solo momento di cedimento, psicologico, quando, abbracciato da uno dei generi, si è commosso e ha pianto: «Stac a fe’ vecchie», ha confessato il festeggiato fra le braccia del congiunto. Prima e dopo, pero, tanti aneddoti, sorrisi ed allegria.
Buona salute, don Nicola.
(si ringraziano per le foto la famiglia Oreste e Luciano Zitoli)
