Con riferimento all’articolo apparso sulla Vostra Testata on-line in data odierna dal titolo “Trani, la politica in tribunale non fa sconti: «Chiesto un risarcimento di 200mila euro per il commissariamento del Pd»” preciso che nel corso dell’intervista radiofonica rilasciata domenica 12.11.2012 alla Vs. emittente radiofonica ho inteso riferirmi esclusivamente alla domanda di risarcimento danni contenuta nelle conclusioni del ricorso cautelare proposto a fine marzo dal consigliere Tommaso Laurora, in qualità di ex segretario del Partito Democratico di Trani, per l’annullamento del provvedimento di commissariamento.
Non mi risulta invece che sulla medesima vicenda siano state proposte ulteriori iniziative giudiziarie aventi ad oggetto richieste di risarcimento danni da parte di chicchessia.
Tale riferimento è stato peraltro fatto nell’ambito di una risposta ad una domanda posta dal conduttore in merito alle vicende del PD di Barletta, in cui esprimevo in generale la mia contrarietà ad investire la magistratura della soluzione di questioni attinenti alla vita interna ai partiti.
Trani, 12 novembre 2012.
Partito Democratico di Trani
Il Capogruppo Consiliare
Mimmo De Laurentis
