È stato condannato per violenza e minaccia a pubblico ufficiale Pierluigi Ciola, 34 enne tranese che, l’11 agosto 2009 era stato arrestato per essersi platealmente opposto prima ad un multa ricevuta, poi all’invito del comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, a spostare l’auto da dove l’aveva parcheggiata, perché ostacolava il traffico. Il responsabile aggredì il comandante procurandogli lesioni guaribili in quattro giorni.
Il giudice, Andrea d’Angeli, ha condannato l’imputato a sei mesi di reclusione (sospendendo la pena in quanto incensurato), al pagamento di 1900 euro di spese processuali e, oltre tutto, al pagamento dei due verbali per divieto di sosta: quello che avrebbe voluto contestare recandosi al comando e quello rimediato al comando stesso.
I guai per Ciola non finiscono qui: il giudice, infatti, ha trasmesso al pubblico ministero gli atti per una nuova imputazione del soggetto, in quanto si sarebbe reso responsabile del reato di calunnia proferendo in aula dichiarazioni non veritiere sia nei confronti della Polizia locale, sia nei confronti dei Carabinieri.
