«Attenti ai cani randagi. Intervengano subito gli enti competenti». È l’appello che il consigliere regionale del Pdl, Giovanni Alfarano, rivolge al Comune di Barletta e alla Asl Bt. «Da quel che mi è dato sapere – scrive Alfarano -, si è materializzata un’aggressione ai danni di un nostro concittadino impegnato nelle attività sportive di jogging sulla litoranea di ponente. Di qui, il mio allarme agli organismi competenti in materia: il Comune e la Asl. Per questo motivo invito il commissario prefettizio ed il direttore generale della Asl Bt ad operarsi immediatamente al fine di scongiurare nuovi spiacevoli episodi a danno dei cittadini».
Oggi, però, a Trani è accaduto l’esatto contrario. Un cittadino, a causa della superficie resa viscida dalla pioggia, è caduto lungo le scale di via Lagalante rimanendo visibilmente contuso e dolorante. Il primo ad avvicinarsi, un cane randagio che frequenta quella zona: lo ha annusato per sincerarsi che stesse bene e, quando lo ha visto rialzarsi, gli ha scodinzolato. Il cittadino, una volta ripresosi alla meno peggio, ha contraccambiato accarezzando l’animale prima di andare via.
Non è il primo caso di cani randagi di gran compagnia a Trani. Il primato spetta a quello, di colore nero, che frequenta sistematicamente processioni e manifestazioni: ne è diventato un autentico simbolo.
(foto Luciano Zitoli)
