Il comitato di quartiere di via Andria ha depositato, presso gli uffici del sindaco di Trani e del presidente della giunta provinciale, un’istanza, corredata dalle firme di oltre un centinaio di cittadini, nella quale si chiede ad entrambi, per prima cosa, di attivarsi per la revoca di atti amministrativi relativi alle ispezioni in svolgimento nel Comune di Trani. Al primo cittadino, inoltre, si richiede «di avocare a sé l’indirizzo per nuove determinazioni – spiega il presidente del comitato, Savino Galeno -, ma solo dopo che se ne sia data ampia pubblicità alla cittadinanza. È necessario intervenire subito – invoca il comitato di zona di via Andria -, perché le ispezioni sono state incrementate ultimamente e i cittadini, per timore di ulteriori sanzioni, stanno sborsando la somma richiesta senza sapere il perché».
E domani, Provincia ed Asax terranno una conferenza stampa congiunta per chiarire, dal loro punto di vista, tutti gli aspetti controversi del “caso caldaie”. L’incontro, giacché la città cuore del problema è Trani, avrà luogo in mattinata presso la sede provinciale cittadina di via De Gemmis.
