Il Trani, ieri pomeriggio, si è come al solito allenato per la sfida domenicale. A dirigere gli esercizi, molti dei quali palla a terra, vi era il nuovo tecnico dei biancoazzurri Gino Loconte. Un allenatore consapevole delle proprie responsabilità, con la testa sulle spalle.
Mister, cosa l'ha spinto a scegliere Trani?
La voglia di mettermi in gioco ed evidenza. Ho appieno sposato il progetto. Cerchiamo di fare il massimo al fine di raggiungere quanto prima l'obiettivo salvezza.
Con che spirito affronti questo incarico ?
Umiltà e sacrificio. Bisogna lavorare molto. Sarà difficile ottenere risultati, ma io, personalmente, ce la metterò tutta. C'è anche da lavorare con una rosa epurata. Tutto ciò spero sia da sprono.
Tipo di gioco?
Difficile parlare di gioco all'attuale stato di cose. Mi ritrovo con carenze a livello di organico. Penso che al momento sia più importante parlare di gruppo, di coesione e d'impegno.
Una rosa molto giovane.
Si, effettivamente. In questi giorni si aggregheranno dieci ragazzi della Juniores e penso che tre o quattro di loro saranno domenica in panchina.
fonte fortistrani.com
