Non soltanto donne ed anziani, ma anche cittadini che, apparentemente, si direbbero sufficientemente navigati per non cadere nella trappola. Invece, ieri mattina, i borseggiatori hanno colpito anche un tranese, poco più che di media età, che si era recato presso il bancomat dell’ufficio postale di corso Manzoni per effettuare un prelievo.
Due malviventi (uno forse fra i 35 ed i 40 anni, alto e robusto, l’altro fra i 45/50, più basso ed esile), di aspetto insospettabile, lo hanno seguito fino al portone di casa, e, mentre era intento a cercare le chiavi, gli si sono avvicinati, uno da destra l’altro da sinistra, chiedendogli alcune informazioni: dove si trovasse un’agenzia di assicurazione, che via fosse quella, a che numero civico si trovassero in quel momento. Una raffica di domande che ha irritato non poco l’ignara vittima, che ha risposto loro con fare risentito.
E loro, infatti, sono andati via, ma con i soldi sfilati dalla tasca laterale del giaccone del malcapitato, che, distratto dal bombardamento delle domande, proprio non s’è accorto di nulla.
