Il weekend sportivo tranese comincia con un comunicato stampa a firma di uno dei gruppi del tifo organizzato più attivi a seguito della Fortis Trani. "Noi non ci saremo" cantano i ragazzi della Trani '29 che preferiscono dare un segnale forte alla città e alla presidenza: non parteciperanno più agli eventi calcistici della Fortis sino a che non cambieranno le acque all'interno della società. I ragazzi hanno deciso così di dare seguito con i fatti alle contestazioni delle ultime giornate, ultima quella contro il Grottaglie domenica scorsa.
«Il gruppo “Trani 1929” comunica la temporanea sospensione di ogni attività in gradinata e in trasferta. La decisione, sofferta, è giunta di comune accordo tra i membri del gruppo, dopo aver constatato per l’ennesima volta l’imbarazzante pochezza di una presidenza che ha fatto della recidività uno dei cavalli di battaglia del proprio modo di operare. Recidività nello sciacallare e rendere la nostra squadra, i nostri colori, la nostra ragione di vita una grottesca polveriera, umiliata e sbeffeggiata da chi non si fa tanti scrupoli nello stuprare selvaggiamente la nostra passione».
«La fiducia non è illimitata e incondizionata. Ad agosto abbiamo, con intelligenza e coerenza, messo da parte le scorie di un rapporto burrascoso per dare una ulteriore chance a chi l’anno scorso ci definiva “scroc...coni”. Anche quest’anno gli scrocconi hanno fatto la loro parte, sottoscrivendo 15 abbonamenti e sostenendo la squadra sempre, anche quando quella che all’inizio sembrava una corazzata invincibile si rivelava poi essere un’armata brancaleone. Le voci che si rincorrevano in città non ci hanno mai condizionato, tant’è che prima di Grottaglie i “bersagli” delle nostre contestazioni sono sempre stati squadra e allenatore. Ma adesso diciamo basta. Dopo tutto quello che è avvenuto e a cui noi abbiamo assistito in prima persona, non possiamo far finta di nulla. Noi non ci pieghiamo più a questo carrozzone indegno per la storia della nostra amata Trani».
«Fino a quando ci sarà questa presidenza la “Trani 1929” non presenzierà né in gradinata, né nelle trasferte che verranno».
«Continueremo nelle strade e nella nostra sede a coltivare i nostri ideali, preservandoci il diritto di studiare eventuali future mosse atte a salvaguardare il bene dei nostri colori».
Trani 1929. Da sempre liberi nel pensiero, nella parola, nel comportamento.
