Manca un mese esatto a Natale e, quantunque non si sia ancora entrati nel merito degli eventi, comincia a delinearsi il modo con cui saranno organizzati e finanziati.
Quella che sta prendendo forma è una quasi totale sinergia fra amministrazione comunale ed associazioni di categoria, che impegneranno risorse, si presume, al cinquanta per cento di quanto servirà per realizzare il cartellone delle manifestazioni.
L’idea di fondo è che si definisca un progetto che consenta al Comune di contenere i costi e, alle attività commerciali, di investire nella loro immagine scommettendo su stesse e sulla loro capacità organizzativa a dispetto della crisi e del pessimismo latente.
Il sindaco, Gigi Riserbato, è per il momento molto parco nelle anticipazioni: «Vi sarà un programma, che parta dall’Immacolata, con luminarie, accompagnamenti musicali ed eventi vari. Con quali fondi? Lavoreremo di concerto con le associazioni di categoria: loro organizzeranno il programma, noi erogheremo un contributo di 25mila euro».
Lo scorso anno il Natale tranese è costato 86mila euro, 75mila dei quali prelevati dal fondo di riserva.
