A Trani vince Matteo Renzi (868 voti), davanti a Vendola (607) e Bersani (472). Quasi impercettibili i numeri di Puppato (26) e Tabacci (6). Anche fra chi ha speso tempo per registrarsi e due euro come obolo, non sono mancati i buontemponi delle schede bianche (1) e nulle (4). In totale, 1984 votanti, un numero di poco inferiore alle primarie regionali Vendola-Boccia ma che tuttavia gli organizzatori dell’evento giudicano confortante.
Particolarmente raggiante, a fine consultazione, Fabrizio Ferrante, colui che con il suo movimento civico ha fortemente spinto per Matteo Renzi: «Un bel risultato che ci conforta ed illustra che, alla luce dei numeri, il problema del centrosinistra non eravamo noi».
Di sicuro, vedendo tutte insieme nella stessa sala, ed apparentemente tutte d’amore e d’accordo, le varie anime del centrosinistra tranese, veniva da chiedersi a chi giovi realmente il continuare ad andare divisi: «Dovete chiederlo a chi non ha voluto prendere parte anche a quelle altre primarie – risponde Ferrante -, persone che, adesso, dovranno farsi un bell’esame di coscienza».
Molto soddisfatti gli esponenti di Sel presenti a palazzo Galleria, Mimmo Santorsola ed Alessandro Cerminara su tutti, compassati quelli del Pd, ai cui voti Ferrante ha ricondotto il risultato non esaltante di Bersani: «Ma noi abbiamo lasciato massima libertà di voto ai nostri iscritti – chiarisce il segretario cittadino, Maurizio Di Palma -. Fra noi molti hanno votato Vendola e, sicuramente, più d’uno anche Renzi. Ci conforta il dato generale, mentre non dobbiamo mischiare le carte e dare un significato locale ad un voto che, oggi, serviva solo a definire il miglior candidato del centrosinistra per la presidenza del consiglio dei ministri».
Polemiche a margine per il voto espresso da cittadini apparsi, a più di un esponente del Pd, per nulla riconducibili al centrosinistra: il loro voto potrebbe avere accresciuto il risultato di Renzi? Ferrante non commenta, ma contrattacca: «A noi, invece, è parso che l’apparato organizzatore di queste elezioni primarie ci abbia quasi considerato degli estranei ostacolando il più possibile la nostra partecipazione ai seggi con scrutatori e rappresentanti di lista di nostro riferimento. Ma tant’è: godiamoci il risultato, con i miei sinceri complimenti a Sel per l’ottima affermazione di Nichi Vendola».
