Non più di 25mila euro sul piatto del Natale tranese. Lo abbiamo anticipato sabato scorso, insieme con le modalità con cui dovrebbe definirsi il programma: una quasi totale sinergia fra amministrazione comunale ed associazioni di categoria del mondo del commercio – Confcommercio e Confesercenti -, che impegneranno risorse, si presume, compatibilmente con le rispettive disponibilità: il Comune non ha oltre 25mila euro, i commercianti faranno quel che possono.
Cosa fare, intanto, con quei 25mila euro? La metà di questa somma sarà, quasi certamente, impegnata per i due massimi presepi cittadini: si parla di 8mila euro per quello artistico di piazza Libertà, e di 4mila per quello vivente del centro storico. I rispettivi allestitori dovrebbero essere Carlo Scarcella e l’associazione “Xiao Yan”. Da definirsi costi ed allestitori delle luminarie, che dovrebbero impegnare gran parte della somma residua.
Il resto dei fondi, e qui entrerebbero in gioco le associazioni, sarà caratterizzato da singoli eventi, fra concerti e mostre, il cui finanziamento e, di conseguenza, numero, si spera siano sensibilmente incrementati proprio dal fondo che i commercianti metteranno a disposizione.
