Se siete in casa, questa volta, per favore, aprite la porta. Stanno arrivando, infatti, i rilevatori del Comune di Trani, per conto dell’Istat, che vi chiederanno informazioni in merito alla nuova indagine su «I consumi delle famiglie». «Tale rilevazione – spiega l’Istituto nazionale di statistica - ha lo scopo di comprendere i comportamenti di consumo degli italiani fornendo alla collettività informazioni utili alla produzione delle stime dei conti economici del Paese».
Per questo motivo l’Ufficio anagrafe del Comune di Trani, facendo proprio l’appello dell’Istat, chiede alle famiglie che forniscano una collaborazione definita «preziosa per la buona riuscita dell’indagine», invitando «tutti i componenti della sua famiglia – si legge nella lettera che sta giungendo nella nostre case - ad accogliere l’incaricato del Comune il quale, munito di cartellino identificativo, verrà presso la Sua abitazione per rivolgere alcune domande a Lei e ai suoi familiari e per consegnarle un diario delle spese familiari da compilare per sette giorni, con l’annotazione di tutte le spese sostenute da ogni componente della famiglia».
Sicuramente, tenendo conto dei problemi che già sta incontrando l’Asax per le ispezioni degli impianti termici, non sarà semplice trovare gente in casa in questo periodo e, sopratuttto, l’intera famiglia a disposizione del rilevatore.
Oltre tutto, a differenza dell’Asax, non ci viene indicata una data precisa in cui l’intervistatore verrà, non si è a conoscenza se i rilevatori siano gli stessi già impiegati per il recente censimento della popolazione, ovvero altri, se l’attività sia già in corso e fino a quando sia prevista la sua durata. In calce all’avviso che ci viene recapitato vi è, in ogni caso, un numero di telefono del Comune, lo 0883.581291, presso cui rivolgersi per le informazioni che ci servissero.
L’Istat precisa, a sua volta, «di essere tenuto per legge a svolgere questa attività di rilevazione. I dati trattati, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa sulla protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici dai soggetti del Sistema statistico nazionale e potranno, altresì, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dal Codice di deontologia per i trattamenti dei dati personali effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile risalire ai soggetti che li forniscono o a cui si riferiscono.
È previsto l’obbligo di risposta, ma anche la facoltà di rispondere o meno ad alcuni quesiti riguardanti dati sensibili che saranno segnalati dall’intervistatore.
Per ogni ulteriore informazione è possibile telefonare al numero verde (gratuito) 800.230886, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30. Si può, ovviamente, consultare anche www.istat.it.
