A seguito degli approfondimenti d’indagine e di incessanti ricerche, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Trani hanno rinvenuto l’arma con cui la sera dello scorso 21 ottobre, il 46enne Vincenzo Carapelle avrebbe potuto causare una strage all’interno della caffetteria di via Don Nicola Ragno, nel tentativo di colpire un 31enne del luogo, con cui aveva avuto poco prima un litigio per futili motivi. A distanza di poche ore, il responsabile fu arrestato.
Si tratta di una pistola modello 85 automatica, clandestina, “Auto Italy”, con serbatoio e priva di munizionamento, scovata all’interno di uno spazio, inibito al pubblico, del poliambulatorio “San Nicola Pellegrino” del luogo.
L’arma è stata poi sottoposta a sequestro, d’intesa con la Procura dell Repubblica di Trani, in attesa dei consueti accertamenti balistici che verranno effettuati da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari.
