Noto con estremo dispiacere che, probabilmente, assistiamo ad un fenomeno di “spionaggio politico” che ha come effetto quello di dare voce a chi non ne avrebbe diritto, usurpando a chi lavora da mesi con impegno e sacrificio, in silenzio e per il bene comune, i propri meriti.
Seppur consapevole della buona fede dell’assessore Camero e della sua capacità di proposizione e di iniziativa, il programma da lui esposto nella sua nota è di fatto una fotocopia non autorizzata di un programma già stilato dal sottoscritto per il “turismo culturale” del prossimo anno legato agli Ordinamenta Maris e oggetto da diversi mesi di un lavoro che ha coinvolto, con numerosi riunioni finalizzate alla piena condivisione dei programmi, non solo l’amministrazione comunale della città, ma anche le scuole tutte (nelle persone dei dirigenti scolastici), la biblioteca “Bovio”, palazzo Beltrani, oltre un gruppo di coordinamento civico volontario autorizzato e voluto, oltre che dal sottoscritto, dal sindaco e composto da numerosi esponenti della cultura della nostra città.
Non capisco né come abbia potuto il programma uscire da palazzo di città, né perché la politica tenti di appropriarsi del nostro lavoro. Pertanto, invito tutta la stampa locale domani alle 18, presso al Sala azzurra del palazzo di città, per la presentazione dettagliata del programma (che sarà poi presentato alla giunta comunale) in presenza degli attori che lo hanno ideato e perfezionato aiutandomi a mettere insieme le idee e trasformarle in progetti attuabili.
L’unico motivo per il quale si era, ad oggi, mantenuta riservatezza sui programmi è perché si stanno ricercando, anche insieme ad importanti sponsor, le coperture finanziarie necessarie affinché il programma possa poi avere il meritato successo.
Invito l’assessore Camero ad un positivo confronto per far sì che le celebrazioni nella nostra città della ricorrenza possano essere frutto di una visione ampia e condivisa, evitando così repliche degli stessi progetti e dispersione di energie.
L’assessore al turismo culturale - Dott. Salvatore Nardò
