Nel dibatitto a caldo post elezione di Ferrante, non poteva mancare la presa di posizione del sindaco, Gigi Riserbato. “Poniamoci un problema di opportunità: è il caso di aprire una crisi politica perché è stata eletta una persona anziché un’altra? Crisi politica? Domani vi aspetto in Comune – afferma il sindaco colpendo con forza con la mano il suo scranno - e sarò io a trarre le conclusioni. Davanti a tutto c’è la città e, se proprio dobbiamo parlare di un momento triste, credo sia proprio quello che sta vivendo il sottoscritto. Ho sempre affermato che la presidenza del consiglio non è la priorità, ma, se qualcuno pensa il contrario, ne prenderò atto e ne trarrò, serenamente, le conseguenze”.
Lo asseconda Musci: “Quest’elezione è figlia dei tropi personalismi che hanno paralizzato le scelte del Pdl: potevamo esprimere un nostro presidente, ma chi si è arroccato sulle proprie posizioni non ci ha consentito di operare la sintesi che avevamo sempre invocato”.
Controreplica di Corrado: “Nessuno è qui a ricattare alcuno ed a mettere in discussione la vita dell’amministrazione. Ma è inevitabile che nel partito di maggioranza relativa si apra una seria riflessione. Io per primo non ho mai ricattato nessuno e la mia storia politica lo illustra.
