Gli assestamenti di bilancio hanno visto i consiglieri di minoranza De Laurentis e Francesco Laurora invocare invano che non si desse seguito alla proposta di sospendere i pagamenti dei fornitori fino a fine anno per garantire il rispetto del patto di stabilità. Secondo loro, questo stop accrescerebbe il costo del debito, per via degli interessi che matureranno, e porrebbe a rischio le attività dei fornitori stessi.
Il dirigente di ragioneria Giuseppe Ninni, ha però indotto la maggioranza, formulando parere di contabilità negativo in merito, a respingere la relativa proposta di emendamento. A quel punto De Laurentis e Laurora sono usciti dall’aula ed il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Maiullari, Tortosa, Cognetti, Tommaso Laurora), 1 astenuto (Ferrante). Cinque le assenze, tutte in maggioranza: Corrado; De Toma; Gargiuolo; Paolillo; Savino.
Successivamente, il consiglio ha eletto Mimmo Santorsola nella Commissione elenchi giudici popolari (al posto del dimissionario Tortosa), e, infine, l’assessore proponente, Salvatore Nardò, ha chiesto ed ottenuto il ritiro del provvedimento relativo all’acquisizione del Supercinema “per approfondire alcuni aspetti relativi agli immobili che il Comune intende alienare”.
L'altro provvedimento approvato ieri ha riguardato l’estinzione anticipata di quindici mutui, per una somma complessiva di 481mila euro: è passato all’unanimità con trenta voti favorevoli.
