«Ma che c’entra una carica elettiva interna al consiglio comunale con il governo della città?». Riserbato respinge viepiù con forza i fantasmi della crisi e si dichiara totalmente sereno per il futuro della sua amministrazione, valutando quella di Ferrante presidente come «l’opportunità che il Pdl, purtroppo, non ha saputo cogliere non facendo sintesi al suo interno».
E Peppino Di Marzio, vice sindaco e commissario di quel partito, nel rivolgere anch’egli i complimento al neo eletto, rafforza il concetto. «Il sottoscritto non ha alcuna responsabilità in quello che è accaduto, e chi mi accusa di avere svenduto il partito dichiara una falsità. Avevo portato a casa la presidenza al Pdl, ci sono stati cinque mesi per trovare un nome, ma nulla. Se non si è fatta sintesi, la colpa è solo del gruppo consiliare, non del commissario».
Queste le dichiarazioni al centro del video che ripercorre l’intensa e più che movimentata giornata che ha orientato il consiglio comunale ad eleggere Fabrizio Ferrante suo presidente. Poco meno di sei minuti per riviverla, ma, da oggi, è già «day after».
