Da diversi giorni non tutte le scuole di Trani sono coperte dalla presenza di un agente di Polizia locale all’ingresso ed uscita dai plessi. Infatti, per l’obbligo di legge di assicurare al personale i riposi e le ferie non godute nel 2012 entro la sua conclusione, fino a fine anno non saranno più di cinque, mediamente, le unità lavorative disponibili per turno. In alcuni casi ve ne sono in servizio di più, ma solo quando sono chiamate in causa per attività di polizia giudiziaria per conto della Procura della Repubblica.
E così, ieri, nei pressi della scuola “De Amicis”, in via de Roggiero, è stato uno dei cittadini che, solitamente, fa parte dei cosiddetti “nonni vigili” a posizionare la transenna e chiudere la strada al transito delle auto: «Non potevo accettare che passassero solo perché non c’era il vigile – ci ha detto -. Tutto il mondo sa che, a quell’ora, escono i bambini da scuola, ci sono anche i segnali ma basta solo che manchi una persona in divisa e ciascuno fa quello che gli pare».
Anche il nostro concittadino si è assunto una responsabilità oltre il suo compito, perché la graduatoria dei nonni vigili non è stata ancora definita e, quindi, il servizio non è ancora partito, «ma a me piace farlo comunque – ci ha confidato -: è un modo per tenermi impegnato e sentirmi utile. Però spero veramente che si sbrighino».
Di sicuro, però, ci sarà ancora da attendere. Tenendo conto del fatto che siamo già a dicembre, l’impressione è che la partenza del servizio dei nonni vigili, che impiegherà venticinque persone dai 65 anni in su, compresi alcuni cittadini con lievi forme di disagio, bisognerà attendere l’inizio del 2013.
Intanto per i vigili veri, ferie e riposi ancora da smaltire per tutti (effetto Estate tranese) e, secondo quanto dichiarato in consiglio comunale dall’assessore al ramo, Peppino Di Marzio, proroga in vista per quelli a tempo terminato nelle more della definizione della graduatoria.
