A distanza di pochssime ore dalla nostra segnalazione, ecco la prima presa di posizione proveniente dal mondo politico sulle gravi carenze d'organico della Polizia locale. La riceviamo e pubblichiamo dai verdi di Trani.
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Come sempre accaduto negli ultimi dieci anni, l'amministrazione continua a giustificare l’evidente mancanza di capacità organizzativa e di programmazione, nell'ambito del funzionamento del Corpo di polizia municipale, con la giustificazione della esiguità numerica dello stesso.
È evidente che la mancanza di capacità amministrativa dimostrata in tutti questi anni ha portato alla situazione attuale in cui non si riesce a garantire, non solo la presenza in strada dei vigili, ma, addirittura, la loro presenza almeno davanti alle scuole per il solo momento dell'uscita degli alunni.
La situazione appare paradossale se si tiene presente che in tutti questi ani le criticità del sistema sono state attenuate dalla presenza dei vigili a tempo determinato.
Ma in un periodo in cui la nostra città appare assediata da un senso di insicurezza diffuso tra sparatorie, furti di autovetture e furti negli appartamenti appare inammissibile che l'amministrazione risponda con la solita inerzia lasciando la città in balia degli eventi.
Se in questi anni per garantire la viabilità pedonale, soprattutto nell'area portuale, l'amministrazione ha dato ampia dimostrazione di totale stato confusionale, con il dispendio di migliaia di euro per installare fioriere varie, palle di marmo, vasi portafiori, catene e soprattutto pilomat su pilomat mai entrati in piena funzione, senza parlare dei contributi versati in favore di associazione varie di"volontariato", oggi non ci sono più giustificazioni che tengano.
Tanto più che, nonostante l'esiguo numero di Vigili Urbani in organico, al momento, almeno quattro prestano il proprio servizio presso altre amministrazioni pubbliche (con pagamento dello stipendio a carico del Comune di Trani), mentre un altro vigile è addetto alle mansioni di autista del sindaco.
A tutto ciò si aggiungono le sentenze recenti del Tribunale del lavoro di Trani, che hanno, in alcuni casi, accolto ed in altri respinto (considerato che i giudici pur essendo dello stesso Tribunale hanno emesso sentenze diverse) le richieste di stabilizzazione di alcuni vigili a tempo determinato.
Ebbene come si comporterà in questi casi l'amministrazione? Si creeranno situazioni di disparità di trattamento?
In definitiva, alle solite giustificazioni oramai decennali, l'amministrazione che governa da circa dieci anni sostituirà atti di gestione efficienti e concreti per dare sicurezza e tranquillità ai cittadini come promesso in campagna elettorale? Boh.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
