All’inizio dell’ultimo giro di orologio, Trani era ancora avanti grazie ad un canestro di Raffaelli: 70-71. Poi, negli ultimi sessanta secondi, si decide la partita: Di Emidio fa due su due dalla lunetta; Cupito perde palla; Castellucci giustizia la Juve dall’arco e porta Lanciano sul 75-71. Non basta una fiammata di Argentiero, perché Di Emidio si conferma infallibile dalla lunetta e consente ai suoi di mantenere i quattro punti di vantaggio che avrebbero vanificato anche l’eventuale successo della tripla finale di Raffaelli, sul ferro.
Davvero un peccato per la Juve, priva dell’apporto dell’infortunato Cancellieri e che ha trovato un Lanciano in serata di grazia: della squadra di casa hanno giocato e segnato, di fatto, solo cinque giocatori, ma hanno dato il centouno per cento e hanno avuto ragione delle rotazioni di coach Scoccimarro.
Ma c’è poco da fare drammi: si volta pagina e si pensa alla prossima, che si chiama Benevento ex capolista che, tanto per gradire, ha perso in casa con Venafro in un campionato pazzo in cui tutti possono vincere e perdere con tutti.
Bls Banca Lanciano-Lotti Juve Trani 77-73
Parziali: 17-16, 38-36, 53-52, 77-73.
Lanciano. Scavolngelli 17, Blaskovic 9, Castellucci 13, Di Emidio 19, Martelli 17, Carosella, Bomba, Muffa, Giuliano ne, Di Matteo ne. All. Salvemini.
Trani. Argento 9, Cupito 16, Raffaelli 16, Fucek 5, Argentiero 14, Balducci ne, Losurdo 4, Cancellieri ne, Cipri 9, Marti, Panzarino. All. Scoccimarro.
Arbitri: Silvia Marziali e Giuliano Venditti.
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In serie C regionale, Andrea Pasca Nardò-Fortitudo Trani 101-67.
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In serie C femminile, punteggio quasi record per l'Olimpia Trani, che ha travolto al PalaAssi il Montescaglioso 107-13. Meglio, contro le stesse avversarie, aveva fatto qualche settimana fa il Brindisi, battendole 125-21. In ogni caso, Trani ha stabilito il primato del minor numero di punti subiti.
