ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Dopo diciassette anni, «Barisera» chiude i battenti dell'edizione cartacea. L'editoriale di Pino Ricco

Dopo 17 anni di storia del giornalismo locale si chiude una pagina che rattrista un po' tutti quelli che hanno avuto a che fare con questo quotidiano: BariSera. Una decina di anni fa il boom dell'edizione pomeridiana che veniva distribuita in tutto il nordbarese in ogni angolo delle città, quando ancora i siti online non avevano grande seguito, oggi invece dopo un lento declino dovuto ai costi di gestione arriva questa scelta dolorosa.

Vi pubblichiamo di seguito l'editoriale di Pino Ricco comparso su barisera.net.

"Il giornale che state leggendo potrebbe essere l’ultimo numero di Barisera per questo 2012. L’amministratore della società che edita il quotidiano, in piena sintonia con giornalisti e poligrafici, nell’intento di contenere le spese ha scelto di interrompere le pubblicazioni non essendoci alcun tipo di certezza, e di ufficialità, sul futuro della testata e dei lavoratori. Trattandosi di una cooperativa (vera), l’azienda è da oltre un mese in attesa di capire se, e quando, arriverà il contributo erogato dallo Stato per la legge sull’editoria. Un contributo che peraltro si riferisce al 2011 e quindi a soldi già spesi e a investimenti già effettuati. Un contributo che già l’anno passato (in riferimento al 2010) è arrivato in ritardo e decurtato del 18% su quanto ci spettava; somma mai recuperata. Il che ha messo ancor più in ginocchio la struttura. A nulla quindi, potrebbero essere valsi tutti i sacrifici a cui i lavoratori si sono sottoposti in questi anni pur di mantenere in vita l’azienda e garantire pluralità d’informazione ai lettori ed il posto di lavoro a se stessi. A nulla vale il fatto che parte dei contributi che lo Stato concede (nella misura del 50% sulle spese) ritornino comunque nelle Casse romane sotto forma di tasse, a vario titolo, visto che per ottenerlo bisogna giustamente essere in regola con il fisco e gli istituti previdenziali. Il giornale costa solo 50 centesimi, prezzo rimasto invariato dal passaggio delle lire in euro. Sarebbe stato semplice aumentarlo, magari raddoppiandolo, ma di questi tempi riteniamo sia una mossa poco comprensibile. A parte che non risolverebbe la questione. Comunque, l’attività di Barisera non si ferma qui. Da domani, 1 dicembre, continueremo a garantire informazione sul nostro sito web www.barisera.net, con una quantità di notizie certamente superiore a quella che finora, per scelta editoriale finalizzata alla vendita del giornale, abbiamo dato. L’auspicio, naturalmente, è che si tratti soltanto di una parentesi, magari frutto del momento difficile che la stragrande maggioranza delle aziende (soprattutto le piccole) sta vivendo in questa lunga stagione di crisi. La speranza è che da Roma arrivi quanto meno un po’ di chiarezza. Vedremo. Grazie a quanti ci sono stati vicini, seguendo l’edizione cartacea, in questi 16 anni e mezzo di attività. Arrivederci".

Pino Ricco


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi