Un incendio ha interessato nel tardo pomeriggio una fascia di zona costiera in via Finanzieri, segnatamente il cantiere navale confinante con il depuratore comunale. La causa del rogo sarebbe da attribuirsi allo scoppio di alcune bombole d’ossigeno depositate nell’area, una versione che sembrerebbe confortare le testimonianze di alcuni cittadini, residenti nella zona, che hanno parlato di fiamme molto alte, visibili a distanza, e di almeno cinque esplosioni udite in un raggio più che ampio.
Secondo un'altra versione raccolta sul luogo dalla voce di alcuni presenti, un operaio era all'interno di un'imbarcazione e, mentre riparava una stufa, quest'ultima sarebbe esplosa causando poi l'esplosione delle bombole d'ossigeno. L'operaio sarebbe stato tratto in salvo da altri presenti.
Sul posto, scortati da un pattuglia della Polizia locale e di Carabinieri che ne hanno facilitato l’arrivo il più tempestivamente possibile, hanno lavorato, con la collaborazione anche degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, alcune autobotti dei Vigili del fuoco per procedere allo spegnimento del rogo, avvenuto in tempi abbastanza rapidi. Il primo bilancio parla di alcune imbarcazioni danneggiate, insieme con varie attrezzature.
