«Convenzioni con scuole, palestre, associazioni sportive della città». Questo il suggerimento che Raimondo Lima avanza in una lapidaria, ma chiara interrogazione in merito al futuro del servizio di bike sharing.
L’iniziativa del consigliere comunale del Pdl nasce dall’avere osservato, e fotografato, le bici rimosse dalle rastrelliere automatizzare ed accatastate alla meno peggio nel cortile interno del palazzo di città, in via Sabotino, da alcuni anni destinato a parcheggio riservato per “addetti ai lavori” della casa comunale.
Lima, con l’occasione, chiede lumi circa «lo stato dei luoghi del servizio e quali siano, al momento, le soluzioni che si intende intraprendere per promuoverlo». Il consigliere, come detto, alcune idee le ha anticipate.
Curiosità: Lima rivolge l’’interrogazione all’assessore allo sport, Fabrizio Sotero, ma chi si occupò del servizio di bike sharing, quando fu avviato, fu l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Paolillo che, significativamente, insieme con Lima ed altri quattro consiglieri del Pdl, ha recentemente chiesto l’azzeramento della giunta comunale dopo i fatti del 28 novembre.
