Concluse le indagini sulla vicenda dei motorini acquistati dalla Polizia locale, ma, a sorpresa, le ipotesi di reato della Procura di Trani riguardano non il presunto, eccessivo costo degli scooter, già oggetto di un botta e risposta all’epoca dell’avvenuto impegno di spesa, quanto il fatto che siano stati pagati prima dell’avvenuta fornitura.
Per questo motivo il titolare dell’inchiesta, Giuseppe Maralfa, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a due persone: il dirigente uscente della sesta ripartizione, Antonio Modugno, ed il responsabile dell’Ufficio appalti, Edoardo Savoiardo. L’ipotesi è concorso in abuso d’ufficio e falso ideologico, giacché, attestando implicitamente con il pagamento una fornitura non ancora avvenuta, avrebbero violato sia il decreto legislativo 267/2000, sia il regolamento contabile comunale.
Il comandante ed il funzionario, adesso, hanno i canonici venti giorni per rendere memorie difensive e chiedere al pubblico ministero un supplemento d’indagini e/o l’interrogatorio. Al termine, il magistrato valuterà se archiviare o, al contrario, richiedere al Gup il rinvio a giudizio.
