La donna al centro del fatto di cronaca di domenica scorsa non è incinta. Lo dichiara formalmente il suo difensore, l’avvocato Vincenzo Miranda, trasmettendoci una nota in cui ritiene di «smentire categoricamente, come comprovabile anche da documentazione medica in mio possesso – scrive il legale -, lo stato di gravidanza della mia assistita, dato per certo nel titolo di una prima edizione dell’articolo in questione ed in forma dubitativa in quello dell’edizione finale ancora leggibile sul Vostro sito».
Miranda, altresì, coglie l’occasione «per contestare la dinamica degli eventi così come descritti – prosegue la nota -, presumibilmente tratta dalle dichiarazioni rilasciate dalla presunta parte offesa P.G., il quale, lungi dall’aver “rischiato di morire” e di essere stato aggredito con un coltello (come si avrà modo di dimostrare innanzi le autorità competenti), era già stato oggetto di denuncia nello scorso mese di novembre da parte della mia assistita per ingiurie, minacce e violenza privata nei confronti di quest’ultima».
Tutto questo sostiene la richiesta, da parte del legale, «che codesta spettabile redazione voglia pubblicare quanto sopra poiché, nonostante nella citata prima edizione non siano state rese note le generalità dei soggetti coinvolti, identificando i medesimi solo attraverso le loro iniziali, numerose persone, in particolare quelle che hanno assistito agli eventi, hanno potuto facilmente ricondurre le predette iniziali alla mia assistita ed ai suoi familiari».
