Indietro non si torna. Giuseppe Ninni si può già considerare, a tutti gli effetti, un ex dirigente del Comune di Trani. Infatti, a prescindere dell’effetto che avrebbero sortito i tentativi di convincerlo a ripensarci, ieri si è già definito il percorso amministrativo che porterà, entro fine anno, alla sua sostituzione.
Ed il successore sarebbe, di fatto, già bello e pronto: si tratterebbe del direttore di ragioneria della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Yanko Tedeschi. Infatti, il 14 dicembre prossimo, il consiglio provinciale approverà lo schema di convenzione con il Comune di Trani per la condivisione del dirigente di stanza presso la sede della giunta provinciale ad Andria. Subito dopo, entro Natale, toccherà al consiglio comunale approvare lo stesso provvedimento.
Non si conoscono ancora i dettagli tecnici dell’intesa fra Provincia e Comune, ma è certo che avrà durata semestrale. Possibile, inoltre, che riguardi anche altri dipendenti dell’Ufficio ragioneria della Bat, in modo da rimpinguare le risorse umane di Trani e favorire il lavoro del dirigente subentrante, che, ovviamente, resterebbe in carica anche presso la Provincia.
Se, davvero, la strada fosse questa, resterebbe lettera morta il bando pubblico dal quale il sindaco, Gigi Riserbato, aveva attinto il nominativo di Ninni scegliendolo fra gli otto candidati ammessi. Questi gli altri sette: Antonio Modesto Chiantera; Domenico Guidotti; Cosimo Damianio Lasala; Pietro Luciannatelli; Grazia Marcucci; Giovanni Raimo; Elena Zippo. Il successore di Ninni, evidentemente, non proverrà da questa rosa.
