Sul caso "Albrghiero» sollevato dall'Udc Laurora, immediata è giunta la replica sul doppio fronte provincia-scuola. «Che oggi l’alberghiero di Trani non abbia una cucina è vero – conferma l'assessore Pompeo Camero -, ma devo ricordare a me stesso ed al consigliere Laurora che l’indirizzo a Trani è appena partito e, in ogni caso, la dotazione del servizio cucina spetta ad altro assessorato provinciale. Per quanto riguarda il mio, sia sta lavorando in prospettiva di convenzioni con i migliori ristoranti di Trani e questo, credo, sia quanto meglio possa qualificare gli alunni, perché un conto è fare pratica fine a se stessa, altro è lavorare direttamente per la pubblica somministrazione».
Il dirigente scolastico, Dino Musci, chiarisce dal suo punto di vista lo scenario attuale. «La cucina è in fase di dotazione da parte della provincia e, in ogni caso, uno spazio attrezzato per le esercitazioni già esiste. Da gennaio, come si fa ovunque, partirà la convenzione con un ristorante di Trani».
L’alberghiero di Trani, che ha sede presso l’istituto “Cosmai”, in piazza Plebiscito, è partito quest’anno con sei prime classi e 140 alunni «che certamente non si annoiano – precisa Musci -, perché la loro attività è pienamente in linea con quelle di tutti gli alberghieri italiani. Anche le assenze dei docenti, che mi consta siano limitate, sono conformi a quanto accade nel resto del Paese».
