«Interventi urgenti per improcrastinabili emergenze sociali». La serie delle determinazioni dirigenziali da parte del Comune di Trani prosegue, con impegni di spesa al ritmo di uno ogni due settimane, o poco più. L’ultimo, da 4.150 euro, era stato assunto lo scorso 7 dicembre in favore di 50 persone in dichiarato, grave stato di indigenza. La nuova delibera, da 18.265 euro, si rivolge a ben 159 cittadini in stato di comprovato disagio.
Complessivamente, i provvedimenti sono pressoché sovrapponibili, ma i beneficiari del secondo sono stati più fortunati di quelli del primo: per questi, 114 euro a testa; per quelli, 83. Il precedente, da 5.850 euro, era stato assunto lo scorso 23 novembre in favore di 41 persone. Tenendo conto degli altri passaggi intermedi fino ad oggi, in poco più di due mesi si sono erogati complessivi 45mila euro di sussidi.
Se, poi, allargassimo lo sguardo anche alle cooperative sociali, nelle quali lavorano molti altri cittadini in stato di bisogno, allora possiamo stimare un totale di 225mila euro impegnati dal Comune, negli ultimi sei mesi, fra sussidi e, appunto, cooperative sociali. A tanto ammonta il calcolo a valle della ricostruzione più dettagliata di ogni determinazione che, chi vorrà, potrà trovare sul nuovo numero de «Il giornale di Trani», da sabato scorso in edicola.
