I lavori furono realizzati, come indicato nella relativa determinazione dirigenziale, a seguito di una «informale segnalazione, riscontrata per mezzo dei media locali». La segnalazione fu proprio la nostra, supporta anche da un video che documentava, in maniera oggettiva, lo stato di avanzato sgottamento, fra carreggiata e marciapiede, della strada che conduce dal lungomare Cristoforo Colombo al monastero di Colonna.
Ebbene, soltanto oggi, all’albo pretorio, è apparsa la determinazione dirigenziale, quantunque risalente allo scorso 28 agosto, con cui si disponevano i «lavori urgenti per messa in sicurezza e ripristino della sede stradale e del muro di contenimento».
Per completezza d’informazione, pertanto, ci sembra utile porre i lettori a conoscenza del fatto che quelle opere, realizzate dalla ditta “Tortosa Nicola”, di Trani, sono costate 18mila euro (Iva compresa), poco meno dei 19mila impegnati per un analogo problema a novembre 2011.
L’intervento è consistito nella posa in opera di un muro in cemento in cemento armato, a completamento del muraglione in pietra adiacente il mare, e nello smontaggio e rimontaggio del marciapiede così da riempire nuovamente la cavità che si era formata.
Nella determinazione, tuttavia, si fa riferimento ad un sopralluogo che, oltre a dare atto del problema da noi segnalato, non esclude che, in altre parti di quel manufatto, possano verificarsi nel tempo analoghi fenomeni. L’intervento, dunque, ha risolto un’emergenza ma non il problema complessivo.
Per quello, però, il Comune ha presentato in Regione un progetto di protezione e sistemazione del muraglione attraverso la posa di un declivio lapideo verso mare in continuità con quello realizzato dal confinante stabilimento balneare “Capo Colonna”: si è in attesa dei relativi finanziamenti.
