Una macchina per il pagamento automatizzato delle bollette. Vuole dotarsene Amet Spa, che ha avviato per tale motivo un’indagine di mercato tra le aziende che vogliano eventualmente manifestare interesse alla fornitura. L’azienda non fa sapere quanto sarebbe disponibile a spendere, ma indica i requisiti che lo strumento, di pressoché certa collocazione presso la sede di piazza Plebiscito, dovrebbe possedere.
In primo luogo, lo strumento dovrà leggere i bollettini di conto corrente con il sistema Ocr. Inoltre, dovrà accettare il pagamento sia con denaro contante (rilasciando anche l’eventuale resto), sia con carte magnetiche. Dovrà essere dotato di un sistema di cassaforte integrato e, infine, si vuole che sia gestibile da remoto e s’interfacci al sistema informativo aziendale.
Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire entro il prossimo 20 dicembre.
