Francesco Rovereto, pescatore tranese di 28 anni, è morto annegato in seguito al ribaltamento della barca sulla quale era a bordo stamani, insieme con un altro uomo che, invece, è rimasto pressoché illeso.
L’incidente è avvenuto intorno alle 8.30 nello specchio d’acqua antistante il lido “Bella Venezia”, dove l’imbarcazione si era portata «per provare un motore», secondo quanto è stato riferito alla Polizia dal superstite. Purtroppo, a causa di un’onda anomala, in una giornata in cui, peraltro il mare è fortemente agitato ed avrebbe sconsigliato l’uscita, il natante si è ribaltato e Rovereto è rimasto mortalmente intrappolato. Lascia due figli, rispettivamente di 11 e 7 anni.
Sul luogo, direttamente dalla villa comunale, sono intervenuti gli operatori del 118 e, successivamente, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza ed i militari dell’Ufficio locale marittimo.
