Durerà fino al 30 aprile 2013 la convenzione fra Provincia e Comune di Trani per la gestione dell’Ufficio ragioneria di Trani da parte di personale del Servizio finanziario e tributi della Bat. È quanto la giunta presieduta da Francesco Ventola sottoporrà venerdì prossimo all’attenzione del consiglio provinciale. In tal modo, l’esecutivo di Barletta-Andria-Trani recepisce una formale richiesta provenuta dal Comune di Trani in data di ieri, 11 dicembre.
In realtà, come è noto, di tale progetto si parlava già da alcune settimane, segnatamente dal momento in cui il direttore di ragioneria uscente di Trani, Giuseppe Ninni, ha anticipatamente risolto con le proprie dimissioni il contratto che lo avrebbe legato per un anno al Comune.
Da quel momento, si è lavorato in direzione della convenzione con il servizio finanziario di Barletta-Andria-Trani, in forza di quanto, effettivamente, previsto dal decreto legislativo 267/2000 in tema di collaborazioni fra enti locali.
Nel dettaglio, a Trani lavoreranno sette dipendenti dell’Ufficio ragioneria della Provincia: il dirigente, Yanko Tedeschi, ed altre sei unità lavorative (due di categoria C, quattro di categoria D), scelte dallo stesso dirigente. Due dipendenti lavoreranno per diciotto ore settimanali, gli altri quattro per dodici, oltre ad un eventuale lavoro straordinario di non oltre dodici ore.
Il Comune di Trani dovrà pagare al dirigente un terzo del suo compenso tabellare, ai due dipendenti di categoria C la metà della retribuzione provinciale, agli altri quattro un terzo.
Come detto, la data ultima del servizio in convenzione è stata fissata al 30 aprile 2013, «salvo proroga espressa», ma l’inizio dello stesso non è espressamente indicato. Anziché una data di partenza, si parla semplicemente di «un numero di giorni prestabilito», ma tuttora non meglio precisati. Sembra di comprendere che il progetto, quantunque in questo momento appaia più che sperimentale, se efficiente ed efficace si possa facilmente prolungare.
