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Provincia, «Trani civica» non si fida: «L'accorpamento è solo rinviato, si faccia il referendum»

Nonostante le ultime evoluzioni parlamentari facciano ritenere che il riordino e relativi accorpamenti delle province siano pressoché saltati, l'associazione "Trani civica" non si fida e punta a mettere ugualmente in moto la macchina del referendum consultivo in città, già recentemente celebrato a Bisceglie e, da noi, proposto dallo stesso sodalizio affinché Trani scelga formalmente se stare con Foggia, ovvero nell'area metropolitana di Bari.

Infatti, «il referendum è la più alta espressione della partecipazione democratica - spiega il presidente, Alessandro Moscatelli - e potrà permettere ai cittadini di dire la loro sulle scelte che interessano il territorio per ogni e qualsiasi provvedimento futuro diretto a mutare la circoscrizione provinciale».

E spiega, perché si comprenda che la questione non è superata, che «la mancata conversione del decreto legge sposta, ma non risolve il problema, dato che rimane in vigore l’articolo 17 del decreto legge del 6 luglio 2012, numero 95, convertito con modificazioni dalla legge del 7 agosto 2012, numero 135. In mancanza di provvedimenti legislativi diretti ad abrogare o modificare la legislazione vigente in materia di spending review, il problema del riordino delle province permane».

Per questo motivo, e tenuto conto de fatto che  «gli ultimi accadimenti consentono alle comunità territoriali interessate di esprimersi, proprio attraverso i referendum consultivi, come ha già fatto la vicina città di Bisceglie, affinché l’adozione di nuovi provvedimenti legislativi ne tenga conto in fase consultiva, come d’altronde stabilisce la Costituzione - ricorda il presidente del comitato promotore del referendum, Antonio Loconte -, lo statuto comunale di Trani prevede espressamente la possibilità di indire il referendum consultivo previa presentazione di una proposta che sia sottoscritta almeno da cinquecento cittadini».

Il quesito che s'intende presentare formalmente è il seguente: «I cittadini di Trani, ove vengano istituite la provincia Barletta Andria Trani e Foggia e l’area metropolitana di Bari, sono chiamati ad esprimere il gradimento dell’una o dell’altra circoscrizione territoriale:  Trani nella provincia Bat-Foggia; Trani nell’area metropolitana di Bari».


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