Nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.30, una ragazza è stata importunata nei locali della Stazione di Trani da un signore anziano, sulla 60ina, con evidenti problemi di instabilità mentale.
La giovane, varcata la soglia dell'ingresso principale della stazione, volgeva le spalle a quest'individuo per obliterare il biglietto, sentiva qualcuno che cercava di attirare la sua attenzione. Girandosi ha notato così l'uomo, "protetto" da una colonna e quindi coperto dalla visuale della biglietteria e dell'adiacente edicola, con i pantaloni abbassati ed i genitali scoperti.
La ragazza è fuggita via cercando di attirare l'attenzione di qualcuno, tra l'indifferenza di chi non dava peso all'accaduto e chi la invitava a calmarsi.
Il caso è stato poi segnalato al Comando di Polizia Municipale da una persona vicina alla "vittima" che nel frattempo era salita sul treno. Il cittadino ha trovato conforto nella persona del m.llo Ferro della Polizia Locale che ha prontamente allertato una pattuglia di P.M. e del Commissariato di P.s.
L'anziano era in un evidente stato confusionale, forse sotto effetto di sostanze alcoliche, aveva pantaloni da tuta grigi ed un cappello di lana. Un aspetto trasandato, sintomo di una vita vissuta ai margini della società ed in condizioni critiche.
Ancora una volta la Stazione si offre come palcoscenico per un evento che di certo non può far del bene alla nostra città in quanto evidenzia la carenza di controllo nei punti nevralgici, una scarsa quantità di personale disponibile (il cittadino ha atteso nei pressi della stazione le forze dell'ordine, sorvegliando a distanza l'anziano che dopo poco più di venti minuti è andato via prima che arrivasse qualche pattuglia) nelle forze di polizia e gravi problemi in ambito sociale.
Non è il primo episodio e temiamo non possa essere l'ultimo, ai cittadini il compito di segnalare e/o denunciare casi di questo genere per mantenere alta l'attenzione.
